Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Chiude il 16 giugno 2010 la mostra multimediale "Chi semina vento..." con suoni, immagini e filmati sul futuro del pianeta, a cura di Cestas.

I temi della mostra
Dal Ogni anno scompare una superficie di foreste equivalente a “mezza Italia” (150 mila km quadrati); uno sfruttamento indiscriminato delle risorse boschive che pone a rischio il futuro del pianeta. Quali sono i pericoli che si corrono con la perdita delle foreste? Cosa può fare un cittadino attivo per salvaguardare questo patrimonio comune?

A questi interrogativi proverà a rispondere la mostra “Chi semina vento…” destinata a stimolare i cinque sensi dei visitatori, grazie a un allestimento botanico e all’uso di suggestive immagini e musiche. I video e le fotografie sono state realizzate dai giovani registi, fotografi e grafici Gianluca e Massimiliano De Serio, Alessandro Rocca, Marco Bello, Libellulart.
Racconti, attività ludiche, immagini e suoni, toccheranno problematiche di ampio respiro, dalla deforestazione agli stili di vita sostenibili.
La mostra è a cura di Cestas (Centro Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie).

Il programma dell'inaugurazione
Mardì 1 giugno alle ore 17 è stata inaugurata la mostra alla presenza di:

  • Uber Alberti, Presidente Cestas
  • Pierluigi Musarò, Presidente Associazione Gruppo Yoda
  • Rossana Preus, Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali della Regione Emilia-Romagna
  • Emanuele Burgin, Assessore Politiche ambientali della Provincia di Bologna

L’inaugurazione della mostra sarà realizzata all’interno del Festival sul Turismo responsabile IT.A.CA per sottolineare quanto la pratica del Turismo Responsabile possa incidere positivamente sulle dinamiche di sviluppo nei paesi del Sud, attraverso stili di vita e di consumo sostenibili.

I laboratori per ragazzi
Inoltre, nell'ambito della mostra, nei giorni 10, 11 e 12 giugno si sono tenuti i laboratori per ragazzi:

  • ore 10-16 "Per fare un Tavolo..." (ragazzi dai 9 ai 12 anni): laboratori per individuare prodotti di derivazione forestale indispensabili e il loro legame con i diritti umani ed ecologici
  • ore 12-18 "Foresta di Tappi" (ragazzi dai 12 anni in su): laboratorio per scoprire la quantità e la distribuzione delle foreste nel mondo e per capire la perdita di coperutura forstale nella storia passata e recente del mondo.

Entrambi i percorsi prevedono la visita interattiva alla mostra e l'attività "Albero delle emozioni" per riflettere su ciò che si è appreso e cosa ci si impegna a fare. I laboratori prevedono gruppi di 8-10 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni: ; tel. 051 255053

La mostra è visitabile dal 1 al 16 giugno nei seguenti orari:
lunedì ore 15 - 20
dal martedì al venerdì : ore 10.00 - 13.00 e ore 15,00 - 20,00
sabato : ore 10,00 - 13.00 e ore 15,00 - 19,00

Informazioni e contatti:
Tel: 051 255053
mail:
sito: www.cestas.org