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Dal 6 al 17 dicembre 2011 all'Urban Center "Anarchetiquette. Graffiti e parole da leggere, conservare e capire". Non solo una mostra, ma anche un workshop e un incontro pubblico sul mondo dei graffiti e della comunicazione urbana.

La mostra “Anarchetiquette – graffiti e parole da leggere, conservare e capire” curata da Daniele Pario Perra, con la collaborazione di Christina Kreps e Roberta Waldbaum della University of Denver e il Centro Internazionale di Impegno Civico, esplora la comunicazione spontanea rimuovendo e preservando graffiti, simboli e scritte sui muri prima che gli edifici su cui sono posti vengano abbattuti o restaurati.

La mostra è l’evento espositivo e finale dei workshop Fresco Removal, azioni pubbliche in cui si insegna agli abitanti di una comunità come rimuovere graffiti di testo o simboli ritenuti esemplari e la loro successiva posa su tela al fine di conservarli per sempre. I partecipanti raccolgono e conservano le comunicazioni autentiche, non filtrate dai media, nella propria comunità, preservando questo patrimonio intangibile come manifestazione del pensiero collettivo.

Le scritte sui muri e i messaggi raccolti, riconducibili a formazioni o tendenze politiche, movimenti culturali, musicali ed altri, rappresentano profondamente la cultura degli ultimi decenni attraverso la differenziazione per gruppi e il relativo senso di appartenenza. Per questo motivo il progetto Anarchetiquette non è interessato all’unicità di ogni singola comunicazione sul muro ma all’insieme di queste informazioni. Esse ci rivelano la comune comprensione della cultura di un’area e la differenza tra un’inconscia visualizzazione del singolo messaggio e la percezione di una realtà globale. Un’analisi pura della comunicazione spontanea della città senza dimenticare il rapporto con il magico, l’invisibile e il mitologico, che il dna di ogni luogo racchiude nel proprio patrimonio intangibile e poetico.

:: Scarica la cartolina della mostra

Il 7 dicembre 2011 alle 15.30, presso l'Urban Center, si è svolto un incontro riservato ai ragazzi dai 14 ai 20 anni per illustrare in maniera non convenzionale la mostra e parlare con loro di writing e del tema legalità/illegalità. Sono stati presenti Daniele Pario Perra, gli educatori di OfficinAdolescenti - Salaborsa Ragazzi ed Enrico Dionisio dell'Istituzione per l'Inclusione Sociale del Comune di Bologna.

Anarchetiquette è anche un incontro pubblico, “La comunicazione (urbana), parole, oggetti, comportamenti – e scritte sui muri”, che si terrà mercoledì 14 dicembre alle ore 17.00 in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa sui nuovi sistemi di simboli e di significati (dallo spot pubblicitario ai "muri" della Street-art, dalla moda al romanzo, dall'oggetto di design al comunicato stampa, ecc.) che tendono a connettersi fra loro creando reti e ramificazioni molto complesse e spesso inestricabili. Partecipano Christina Kreps e Roberta Waldbaum dell'Università di Denver, Francesco Morace del Futureconceptlab, Renzo di Renzo di Heads Collective e Daniele Pario Perra, l'artista relazionale, ricercatore e designer ideatore del progetto anarchetiquette/fresco removal. Intervengono: Alberto Ronchi - Assessore Cultura e Giovani del Comune di Bologna e Fabio Roversi Monaco - Presidente Fondazione Carisbo.

La mostra - a ingresso libero - ha inaugurato il 6 dicembre alle ore 18.00 e rimarrà aperta nello Spazio Esposizioni dell'Urban Center fino al 17 dicembre 2011.

Iniziativa promossa da Anarchetiquette con il sostegno di Fondazione Carisbo e University of Denver, con la collaborazione di Comune di Bologna, Biblioteca Salaborsa e Urban Center Bologna.
Contatti: anarchetiquette.org -