Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

E' stata prorogata fino al 4 febbraio la mostra "open the door - Alberghi Diurni Cobianchi" di Daniela Spagna Musso in collaborazione con Gino Gianuizzi e Bernardo Giorgi  con il supporto del Comune di Bologna - Sistema culturale e giovani, visitabile nella sala Atelier. La mostra è inserita nell'ambito delle iniziative di Arte Fiera OFF.

La mostra presenta parte della documentazione fotografica e video del Progetto sugli Alberghi Diurni Cobianchi, progetto d'Arte Pubblica avviato nell'ottobre del 2008 e tuttora in corso.
Da Bologna a Londra e poi Milano, Cuneo, Venezia, Roma e Napoli: queste sono alcune delle città dove è stato possibile raccogliere documenti e testimonianze della presenza di Alberghi Diurni, per tracciare un quadro generale della situazione in cui si trovano attualmente questi luoghi.

open the door, oltre a presentare i risultati della ricerca svolta nelle diverse città, invita i visitatori a prendere visione personalmente di alcuni testi di fine Ottocento in cui si affermava l’importanza di luoghi simili ai Diurni per la città, conservati presso la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna. Inoltre, grazie a una pianta di Bologna del 1911 sulla quale Daniela Spagna Musso ha segnalato i sette alberghi diurni che nel secolo scorso erano attivi a Bologna, i visitatori possono ricercare personalmente le tracce visive dei Diurni nelle strade della città.

L’allestimento della mostra all'Urban Center Bologna assume un significato particolare, dal momento che il progetto sugli Alberghi Diurni condivide lo spirito alla base del centro di comunicazione sulle trasformazioni territoriali e urbane. La speranza è di tutelare, dove ancora possibile, gli Alberghi Diurni come Beni Culturali e ripensare a un loro utilizzo con i criteri propri della società contemporanea.

La mostra di documentazione open the door è visitabile dal 7 dicembre 2011 e lo resterà anche durante i giorni di Arte Fiera, fino al 4 febbraio 2012 presso la sala Atelier dell'Urban Center.

:: Scarica la locandina della mostra
:: Scarica la cartolina della mostra

Testo critico: Mili Romano, Artista e Docente di Antropologia Culturale presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Documentazione fotografica e video dell'unica stanza del Cobianchi rimasta a Bologna: Filiale Ca.Ris.Bo di Piazza Maggiore
Pianta di Bologna del 1911: Biblioteca dell’Archiginnasio

 La mostra è inserita nell'ambito delle iniziative di Arte Fiera OFF.