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Prorogata fino a domenica 17 novembre 2013 la mostra CASE+ Edifici che risparmiano energia a Bologna allestita nella piazza coperta di Salaborsa. 

La mostra, promossa da Comune di Bologna, Urban Center Bologna, Fondazione Alma Mater e CIRI Edilizia e Costruzioni Università di Bologna, in partner con Knauf Insulation, si pone nell'ambito del PAES - Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile, lo strumento adottato nel 2012 dal Comune di Bologna e dai suoi partner per raggiungere l'obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di CO2 (anidride carbonica) in città entro il 2020, come richiesto dal Patto dei Sindaci della Commissione Europea, a cui il Comune di Bologna ha aderito. 

La mostra è nata grazie alla collaborazione di tutti i partner del PAES, ai quali è stato chiesto di segnalare dei casi di edifici, realizzati o in realizzazione, ritenuti interessanti da questo punto di vista. Da tale rilevazione è nato un elenco che è stato poi sottoposto alla verifica di un gruppo scientifico coordinato dalla Fondazione Alma Mater impegnato in questi mesi con Build See, un progetto europeo incentrato sui temi dell'edilizia sostenibile. Ne è scaturita una selezione che, pur non esaurendo la totalità dei casi presenti a Bologna, restituisce comunque una fotografia vivace, variegata e in continua evoluzione di ciò che si sta muovendo in città.

La mostra intende raccontare – attraverso alcuni esempi significativi già realizzati o in cantiere – che è possibile costruire nuovi edifici o riqualificare edifici esistenti in grado di risparmiare energia.

La mostra racconta di case attraverso il simbolo della casa: la casa come luogo fondamentale per ciascuno di noi, un archetipo immediatamente riconoscibile che fa parte dell'esperienza collettiva. La casa che parla con gli elementi della natura e attraverso questo dialogo riesce a limitare il suo impatto ambientale.
La casa azzurra dialoga con il vento (energia eolica), la casa rossa con il sole (energia solare), la casa arancione con la terra (energia geotermica), la casa verde con le piante del mondo vegetale.
La casa blu, infine, racconta il progetto europeo Build See, che ha l'obiettivo di definire un modello unico e condiviso di insediamento urbano in grado di coniugare le esigenze di edilizia sociale con la riduzione dell’impatto ambientale.
In questo percorso di colori ci si imbatterà in esempi di edifici pubblici e privati di varia tipologia: dal nuovo residenziale di grandi e piccole dimensioni, al recupero e riqualificazione di edifici esistenti storici e non.
Conoscere queste realtà rappresenta il primo passo per innescare il cambiamento e, facendo ciascuno la propria parte, per (ri)costruire una città più sostenibile.

L'inaugurazione della mostra si è svolta venerdì 18 ottobre alle ore 19.00 nella piazza coperta di Salaborsa.
Sono intervenuti: 
Patrizia Gabellini Assessore Urbanistica, Ambiente, Qualità Urbana e Città Storica
Riccardo Malagoli Assessore Lavori Pubblici, Politiche Abitative, Protezione civile
Marco Savoia, Direttore CIRI Edilizia e Costruzioni, Università di Bologna
Devid Ghermandi, funzionario commerciale Emilia Romagna di Knauf Insulation

In occasione della mostra, Urban Center Bologna in collaborazione con l'Associazione La Nottola ha promosso inoltre due visite guidate, una in autobus e una in bicicletta, alla scoperta degli edifici e dei cantieri esposti.
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Per saperne di più

L'evento è parte del programma di SWITCH - Bologna cambia energia.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 17 novembre 2013.