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Il 12 dicembre 2016 il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Operativo Comunale (Poc) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (Pua) relativo all'area Scandellara/Terrapieno.

Il piano regolamenta le trasformazioni previste nella zona lungo via Scandellara (in particolare nell'area detta “dei rottamai”) dove si costruiranno nuove abitazioni e si interverrà per migliorare i servizi, gli spazi pubblici, i percorsi ciclabili e pedonali e le connessioni dell'intera zona Scandellara/Terrapieno (tra i Quartieri San Vitale e San Donato) con il resto della città.

Il Piano Operativo Comunale (Poc) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (Pua) è in vigore dall'11 gennaio 2017.

> Scarica la presentazione tecnica
> Il progetto Scandellara - articolo di approfondimento
La documentazione tecnica è disponibile sul sito del Comune di Bologna.

 

 

Martedì 12 aprile presentazione al pubblico del progetto Scandellara

 

Il 14 marzo 2016 il Consiglio Comunale ha adottato il Piano Operativo Comunale (Poc) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (Pua) relativo all'area Scandellara/Terrapieno.

Il piano regolamenta le trasformazioni previste nella zona lungo via Scandellara (in particolare nell'area detta “dei rottamai”) dove si costruiranno nuove abitazioni e si interverrà per migliorare i servizi, gli spazi pubblici, i percorsi ciclabili e pedonali e le connessioni dell'intera zona Scandellara/Terrapieno (tra i Quartieri San Vitale e San Donato) con il resto della città.

 

Il piano sarà presentato al pubblico

martedì 12 aprile 2016 ore 17.30 (Sala Multimediale delle Scuole IC7,

via Scandellara, 53/3)
Saranno presenti:

Milena Naldi - Presidente Quartiere San Vitale,

Simone Borsari - Presidente Quartiere San Donato,

Fabio Conato - progettista dell'intervento urbanistico,

tecnici di Comune di Bologna e Urban Center Bologna

Il percorso è promosso dall’Amministrazione Comunale e

da Quartier San Vitale e Quartiere San Donato

con il coordinamento di Urban Center Bologna

 

L'area Scandellara/Terrapieno
La zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia del Servizio ferroviario metropolitano e la tangenziale) è caratterizzata dalla presenza di tre diversi paesaggi: un territorio rurale, un'area densamente edificata lungo via Massarenti, il recente insediamento della torre di via Larga.

Il territorio è verde per la presenza di giardini e zone di campagna e ha al suo interno un importante polo di servizi: scuole, biblioteca, servizi educativi, culturali, sportivi.

Fino a poco tempo fa c'era inoltre lungo la via Scandellara un’ampia area chiamata “dei rottamai”, un'antica cava senza fognature e non illuminata che, fin dagli anni '60 e '70, ospitava dei disordinati insediamenti spontanei di piccole attività artigianali e rottamai, che portarono alla costruzione di manufatti ed edifici precari. L'occupazione abusiva di parte dei terreni e di edifici e lo sviluppo di attività illecite avevano nel tempo degradato ulteriormente quest'area.

 

 

Il progetto

Il nuovo progetto urbanistico prevede che nell'area “dei rottamai”, oggi già parzialmente bonificata, si costruiscano nuove abitazioni, servizi e spazi pubblici. Inoltre nella zona di via Scandellara verranno migliorati i percorsi ciclabili e pedonali e le connessioni dell'area con il resto della città.

 

L'amministrazione comunale, d'accordo con i proprietari delle aree e il Quartiere San Vitale e con il coordinamento di Urban Center Bologna, nel corso del 2012-2013 ha invitato i cittadini a una serie di incontri pubblici per informare sui processi di trasformazione previsti, condividere gli obiettivi di riqualificazione e coinvolgere gli abitanti nella definizione di alcuni interventi individuati come prioritari (connessione con i servizi e gli spazi pubblici).

Per saperne di più:
http://www.urbancenterbologna.it/35-urbancenter/progetto-scandellara

 

I numeri

60.000 mq Superficie complessiva (proprietà privata)

 

13.300 mq Superficie edificabile, di cui:

12.300 mq destinati a uso abitativo (170 alloggi circa) di cui 4.200 mq (circa un terzo) destinati a edilizia sociale per affitti a canone convenzionato per un periodo minimo di dieci anni

900 mq altri usi (commerciale o altro compatibile con le abitazioni)

 

13.900 mq dotazioni territoriali, di cui una parte saranno realizzate in via del Tuscolano, nel Quartiere Navile, attraverso il meccanismo della perequazione urbanistica. Infatti l'attuatore privato dell'area Scandellara è anche proprietario di un lotto di terreno posto in via del Tuscolano, che il Piano Strutturale Comunale aveva già classificato tra le aree da acquisire tramite perequazione urbanistica al fine di completare il sistema di verde pubblico.

E dunque il Poc con valore di Pua per Scandellara prevede:

9.400 mq verde pubblico, di cui 5.800 mq da realizzare in via del Tuscolano

4.500 mq parcheggi pubblici, di cui 2.100 mq da realizzare in via del Tuscolano

 

Le opere pubbliche previste

Tra le opere dovute a titolo di urbanizzazione primaria, che saranno quindi realizzate dall'attuatore, il Poc prevede la realizzazione delle seguenti opere di connessione:

  • riqualificazione di via Scandellara (zona 30, senso unico con percorso ciclopedonale);

  • nuova viabilità a sud del Comparto (doppio senso di marcia, accesso ai parcheggi);

  • ampliamento del parcheggio pubblico esistente su via Scandellara e riqualificazione dell'adiacente sottopasso SFM Santa Rita (messa a norma accessibilità e decoro);

  • realizzazione di un nuovo sottopasso ciclopedonale, della linea ferroviaria Bologna Prato, in affiancamento al varco carrabile esistente su via Mondo (collegamento con san Donato);

  • nuova viabilità carrabile, con affiancato idoneo percorso ciclopedonale protetto, prevista tra il comparto in oggetto e la zona verde in corso di realizzazione in corrispondenza dell'intersezione via del Terrapieno – via Mondo (verde torre unipol);

  • Riassetto strutturale delle intersezioni stradali e nuova rotatoria su via Scandellara in prossimità del plesso scolastico.

Per consentire la realizzazione di tali opere il Comune acquisirà a propria cura e spese (circa 30.000 euro) le aree necessarie alla realizzazione dell'intervento attualmente di proprietà di altri soggetti.

 

Il Piano Operativo Comunale (Poc) con valore ed effetti di Piano Urbanistico Attuativo (Pua) adottato verrà nei prossimi giorni depositato presso la sede del Comune e per sessanta giorni (dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione) saranno aperti i termini entro i quali chiunque potrà prenderne visione e formulare osservazioni. L'approvazione definitiva è prevista entro la fine dell'anno 2016.