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È stato presentato venerdì 22 luglio 2016 in Consiglio comunale il “Progetto per il Potenziamento in sede del sistema autostradale–tangenziale nodo di Bologna”, detto Passante di Bologna. Per tutta la durata del confronto pubblico all'Urban Center Bologna è possibile visitare un corner informativo sul progetto.

La presentazione del progetto preliminare segue l'accordo siglato il 15 aprile 2016.
Considerata l’importanza dell’intervento il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Bologna, la Città Metropolitana di Bologna e Autostrade per l’Italia hanno deciso di sottoporre il progetto a un confronto pubblico aperto a tutti i cittadini per descrivere il progetto, spiegare le ragioni per cui è stato scelto il potenziamento della sede attuale, ascoltare i cittadini e raccogliere proposte sugli interventi di valorizzazione ambientale e paesaggistica e di protezione acustica.
A tutela dell’interesse pubblico è prevista la nomina di un Comitato di esperti terzi che seguirà le fasi del progetto.
Per tutti i dettagli è possibile visitare il sito www.passantedibologna.it

Il progetto
Il progetto del Passante di Bologna nasce con l'obiettivo di risolvere le problematiche del traffico in un orizzonte di lungo termine, abbinando l’intervento a una significativa riqualificazione paesaggistica delle aree urbane attraversate dall’infrastruttura.
Il progetto prevede l’ampliamento in sede dell’A14 e della tangenziale dall’allacciamento del raccordo di Casalecchio fino a San Lazzaro, per una lunghezza totale di 13 km.
Il tratto autostradale sarà ampliato a tre corsie più quella di emergenza in entrambe le direzioni.
La tangenziale, invece, avrà tre corsie più quella di emergenza che diventeranno quattro nel tratto più trafficato, con un nuovo limite di velocità di 80 km/h.

Il progetto intende razionalizzare la ripartizione dei flussi sull'intera viabilità metropolitana grazie anche alla realizzazione di 5 strade metropolitane: Nodo di Rastignano, Lungosavena, Nodo di Funo, Intermedia, Complanare Nord.
Sono, inoltre, previste opere di miglioramento degli svincoli della tangenziale e il completamento di importanti assi viari dell'area bolognese.

Benefici attesi
Alcuni dei principali vantaggi individuati dai promotori del progetto sono: minor tempo di percorrenza e minori consumi di carburante; minore consumo di suolo e movimentazione di materiali; riduzione dei tempi di realizzazione (almeno 2 anni in meno rispetto alle altre proposte).

Si prevede inoltre un miglioramento del clima acustico, poichè il progetto intende integrare le barriere esistenti sia in termini di estensione sia in termini di altezza o elementi aggettanti, per un totale di 15 Km e 120.000 mq, con un aumento del 60% rispetto alle attuali. 

Importanti risultati sono attesi anche in termini di qualità dell’aria. La maggiore fluidità del traffico e il rinnovo del parco auto contribuiranno a una riduzione delle emissioni che per alcuni inquinanti si stima che supererà anche il 40%.

Ai temi ambientali si legano quelli dell’integrazione dell’infrastruttura nel paesaggio e nel contesto urbano, attraverso la riqualificazione delle aree verdi, l’ammodernamento dei sottovia esistenti, la ricucitura di alcune aree urbane.
In prossimità del tracciato sono allo studio interventi di piantumazione di fasce arboree e arbustive per oltre 15 km per una superficie di circa 130 ettari. 
Tutti i sottovia esistenti saranno ammodernati con una particolare attenzione alla mobilità pedonale e ciclabile, per aumentare anche la sicurezza urbana con più illuminazione e cura degli spazi. I sovrappassi delle strade locali avranno specifici caratteri architettonici quali elementi identificativi del territorio. Gli svincoli saranno ripensati come “Porte” che rappresentano nodi d’incontro e scambio urbano ambientale.

Confronto pubblico
La complessità e l’importanza dell’intervento sono state le motivazioni alla base della scelta di sottoporre il progetto a un confronto pubblico per avere massima trasparenza e garantire l’ascolto dei cittadini, che potranno conoscere i dettagli dell’opera e proporre interventi migliorativi.
Il confronto pubblico, avviato nel mese di luglio, si è aperto con la presentazione del progetto (22 luglio 2016) e si concluderà il 29 ottobre 2016 con la presentazione del rapporto finale. Complessivamente sono previsti 9 incontri: 5 di presentazione del progetto nei quartieri e 4 incontri tematici di approfondimento.
Sarà possibile organizzare altri incontri, oltre a quelli già programmati, secondo le necessità che emergeranno nel corso del confronto pubblico.
Inoltre, attraverso il sito www.passantedibologna.it sarà possibile inviare domande, proposte di modifica o integrazione e restare aggiornati sulle date e i luoghi degli incontri.

Il corner informativo all'Urban Center
Per tutta la durata del confronto pubblico all'Urban Center Bologna è possibile visitare un corner informativo sul progetto: due pannelli, due totem, un video e un pc sono a disposizione di chiunque voglia approfondire gli interventi infrastrutturali, architettonici e ambientali previsti dal progetto, le principali tematiche ad esso legate, come ad es. il tema della qualità dell'aria, e le tappe del confronto pubblico.
Ingresso libero negli orari di apertura di Urban Center Bologna.

Per saperne di più:
> Presentazione del progetto preliminare (.pdf)
> Il dossier e le appendici di progetto (.pdf)
> Il confronto pubblico (.pdf)
> Visita il sito www.passantedibologna.it
> Guarda il video: