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Prendono il via i Laboratori di Quartiere di Bologna. Dopo una prima fase di ascolto e di incontro con circa 400 rappresentanti di associazioni e comunità delle zone interessate e la co-progettazione interna, è partita la campagna di ingaggio “Se non ci credi, partecipa, il quartiere comincia da te”.

Ci saranno: incontri diffusi nei sei quartieri della città dove poter segnalare, creare e far votare proposte per ogni quartiere; materiale informativo tradotto in 7 lingue; una campagna sui social media dedicata ai più giovani; siti web dove informarsi e prendere contatto con l’Ufficio per l’Immaginazione Civica; approfondimenti e dati a supporto per ogni quartiere; una piattaforma web dedicata alle proposte con il voto diretto per il bilancio partecipativo.

Obiettivo principale dei Laboratori di Quartiere è quindi quello di creare spazi di prossimità e processi di collaborazione concreti e stabili in ogni quartiere, all’interno degli obiettivi definiti dal Piano Innovazione Urbana di Bologna grazie alla collaborazione tra Quartieri e Ufficio per l’Immaginazione Civica dell’Urban Center Bologna.

Il Laboratorio agisce nell’ambito delle funzioni di cura della comunità e del territorio e:

  • lavora sulle diverse scale, di quartiere, di area, di vicinato o prossimità, attivando specifici percorsi;
  • integra le politiche e le progettualità settoriali;
  • utilizza tutti gli strumenti e i metodi di volta in volta necessari a fare emergere e valorizzare le competenze diffuse e a garantire una interazione informata, aperta, efficiente ed efficace;
  • mette a disposizione dati, strumenti di interazione e spazi di rendicontazione di tutti i processi.

La campagna “Se non ci credi, partecipa, il quartiere comincia da te” avvia e facilita processi di ascolto e partecipazione di prossimità per ogni quartiere con l’obiettivo di coinvolgere anche chi solitamente non partecipa. Nel mese di giugno tutti i cittadini potranno fare proposte, a luglio e settembre coprogettare quanto emerso, a ottobre votare le proposte per il bilancio partecipativo.

A disposizione ci sono:

  • 1 Milione di € per interventi su spazi pubblici nell’ambito del bilancio partecipativa
  • La definizione della vocazione di 11 edifici da recuperare grazie ai fondi Europei PON Metro
  • La definizione delle priorità su educazione, inclusione sociale e digitale e su sport e cultura

E’ possibile fare proposte partecipando agli eventi – esclusivamente per il bilancio partecipativo – anche attraverso la piattaforma web dedicata:

- Per la zona del Villaggio INA e Borgo Centro (Borgo Panigale – Reno), il 20 giugno dalle ore 18.30 presso la Palestra del Centro Sportivo Cavina in Via Biancolelli 36;
- Per la zona Pescarola (Navile), il 19 giugno dalle ore 18.00 presso il Cubo in Via Zanardi 249;
- Per la zona Quadrilatero, Scalo, Malvasia (Porto – Saragozza), il 27 giugno dalle ore 18.00 presso il Centro Saffi in via Lodovico 2/8;
- Per la zona San Donato centro e Cirenaica (San Donato – San Vitale), il 22 giugno presso il Mercato Sonato in via Tartini 3;
- Per la zona Lunetta Gamberini e dintorni (Santo Stefano), il 26 giugno presso il Centro Sociale Anziani Lunetta Gamberini in Via degli Orti 60;
- Per la zona Arno, Lombardia, Abba, Portazza (Savena), il 21 giugno presso la Casa del Gufo in Via Longo 12.

Grazie al supporto metodologico del centro di ricerca Ces.Co.Com del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, nel 2017 si sperimenteranno strumenti e approcci che proseguiranno anche negli anni successivi arrivando a coprire tutto il territorio cittadino per far emergere e valorizzare le competenze diffuse e garantire un’interazione informata. Di anno in anno, i Laboratori attiveranno specifici percorsi: per il 2017, in base alle segnalazioni dei cittadini a partire dal percorso “Collaborare è Bologna“, alle criticità socio-demografiche e agli investimenti previsti, sono state scelte le seguenti aree:

  • la zona del Villaggio INA e Borgo Centro (per Borgo Panigale – Reno);
  • l’area Pescarola (per il Navile);
  • la zona Quadrilatero, Scalo, Malvasia (per Porto – Saragozza);
  • l’area San Donato centro e Cirenaica (per San Donato – San Vitale);
  • la zona Lunetta Gamberini e dintorni (per Santo Stefano);
  • la zona Arno, Lombardia, Abba, Portazza (per Savena).

Oltre a queste aree, i Laboratori di Quartiere hanno attivato percorsi in Bolognina, Reno-Barca, Villa Spada e nella zona Universitaria.

“Se non ci credi, partecipa. Il Quartiere comincia da te”

Documenti scaricabili:

Volantino incontri
Pieghevole WEB
Borgo
Navile
Porto
San Donato
Savena
Santo Stefano

 

 

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