Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Martedì 15 maggio alle ore 18.00 nella sala Atelier dell'Urban Center verrà presentato il progetto Frontier. La linea dello stile. L'incontro intende essere l’occasione per un approfondimento storico-critico sulla genesi e sull’evoluzione del Writing, uno dei movimenti artistici più importanti degli ultimi decenni.

Frontier – La linea dello stile è il progetto con cui il Comune di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, intende valorizzare il Writing e la Street Art, avviando una riflessione approfondita su due discipline riconosciute come forme di espressione tra le più interessanti nel panorama dell’arte contemporanea.

Strutturato come una piattaforma aperta e in evoluzione, Frontier è basato su due fasi operative complementari: una dedicata alla valorizzazione artistica del Writing e della Street Art attraverso la realizzazione di tredici opere murali di dimensione monumentale (Bologna, giugno/luglio 2012) e una dedicata all’approfondimento teorico e critico delle due discipline (Bologna, gennaio 2013).

Il progetto Frontier. La linea dello stile verrà presentato all'Urban Center, nella sala Atelier, martedì 15 maggio alle ore 18.00 con la partecipazione dei curatori del progetto Fabiola Naldi e Claudio Musso. Partendo dal 1984, anno in cui la Galleria d’Arte Moderna inaugurò la mostra Arte di Frontiera. New York Graffiti, sarà possibile rileggere la ricerca dei grandi interpreti dell’avanguardia newyorkese e introdurre i presupposti scientifici di Frontier. I primi anni '80, infatti, segnano un momento fondamentale per la conoscenza e l’approfondimento delle prime testimonianze di autori come Daze, A One, Futura2000 e dei processi artistici avviati da Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Kenny Scharf. La conversazione si svilupperà quindi dall’analisi del Writing alla nascita della Street Art. Gli artisti invitati a partecipare a Frontier rappresentano l’approccio curatoriale che contraddistingue il progetto: dalla codifica di una linea stilistica iniziale, come nel caso di Phase II, soffermandosi sull’interpretazione individuale dei codici con Rusty, Cuoghi Corsello, Daim, Honet, fino alle ultime tendenze italiane e internazionali di Dado, Joys, Etnik, Eron, Hitnes, Andreco. Durante l’incontro verranno inoltre mostrate immagini, documenti e filmati originali.

:: Visita il sito di Frontier
:: Guarda il teaser
:: Frontier è anche su Facebook