Una nuova area verde attrezzata tra le Scuole Tempesta e la piazza dei Colori è stata consegnata alla città.

Sabato 12 dicembre 2015 è stato inaugurato alla presenza della Presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Giusella Finocchiaro; del Sindaco di Bologna Virginio Merola e della Presidente del Quartiere San Vitale Milena Naldi il progetto Bella Fuori 3 alla Croce del Biacco.
Il nuovo spazio urbano, ricavato sull’area di 9.500 metri quadrati all’angolo tra via Martelli e via Rivani, è caratterizzato da una grande arena pavimentata in grado di ospitare iniziative di cittadini e associazioni, diverse attrezzature dedicate in particolare allo sport e al movimento di giovani e bambini, zone di sosta ombreggiate, un nuovo ingresso alla scuola primaria Tempesta (che sostituisce l’entrata che affacciava sulla strada), un parcheggio per una trentina di auto, per coloro che frequentano la scuola e l’adiacente centro anziani.

Le foto

L’area oggetto dell’intervento
L’area è stata acquisita dal Comune di Bologna alcuni anni fa, a seguito di un Laboratorio di ascolto e confronto con i cittadini promosso - in occasione della formazione del Piano Strutturale - dal Quartiere San Vitale, dal Comune di Bologna e da Urban Center Bologna, che aveva identificato quell’area come strategica per la riqualificazione complessiva dell’intera zona.
Si tratta della porzione di terreno tra la scuola Tempesta, il Centro sociale Croce del Biacco, il Tennis Siro, la zona residenziale di Piazza dei Colori e via Rivani: un’area non edificata, incolta, a cui si aggiungeva un’area verde non attrezzata collocata a fianco della Parrocchia di San Giacomo.
La scelta è stata legata a due fattori principali: la sua particolare posizione, che apriva l’opportunità di costruire dei collegamenti e delle relazioni tra spazi e servizi pubblici oggi frammentati e difficilmente accessibili; la previsione di una nuova scuola, che permetterà di realizzare un nuovo edificio in cui trasferire la scuola dell’infanzia “Villetta Mattei” e un ampliamento della scuola Tempesta di altre 5 classi (un nuovo ciclo).

Il percorso partecipativo
Il percorso progettuale è stato accompagnato da un laboratorio di partecipazione che ha chiamato i cittadini a esprimere in prima persona, con l’assistenza di facilitatori, esigenze e desideri, che sono diventati per gli architetti le “linee guida” per la progettazione. In particolare i cittadini sono stati coinvolti attraverso incontri con i progettisti, camminate di quartiere, un Open Space Technology e altre iniziative. I cittadini stati consultati anche durante la fase di valutazione dei progetti in gara, esposti in forma anonima.

Il concorso di progettazione
Per selezionare i progettisti a cui affidare l’intervento è stato bandito un concorso di progettazione internazionale che ha ricevuto più di 70 candidature.
Il concorso è stato aperto dal 21 giugno al 16 settembre 2013 e ha invitato i progettisti a confrontarsi con una nuova sfida, in linea con i richiami alla spending review, all’approccio smart e al concetto di eco-design: ideare e realizzare un intervento “a costo contenuto” ma ad alta qualità ambientale e sociale.
La Commissione, presieduta dall’architetto Mario Cucinella e composta dagli architetti Mauro Panigo e Luigi Centola, ha esaminato gli oltre 70 candidati, selezionando tre studi qualificati che sono stati chiamati a redigere, mediante momenti di confronto con la cittadinanza, altrettanti progetti preliminari.
Il 21 marzo 2014, dopo aver valutato anche i pareri sui tre progetti espressi dai cittadini del quartiere, la Commissione ha decretato come vincitore il progetto “Plug and Play”, curato dagli studi gravalosdimonte arquitectos, Saragozza (Spagna) di Patrizia Di Monte e Ignacio Gravalos Lacambra e wegstudio degli architetti bolognesi Elena Vincenzi e Giorgio Volpe.
Il 15 aprile 2014 il progetto vincitore è stato presentato ai cittadini.

I lavori
Il cantiere per la realizzazione del progetto è durato circa 9 mesi: da febbraio a dicembre 2015.

Il risultato: la nuova area verde attrezzata
Il progetto aveva l’obiettivo di connettere spazi e funzioni, in un’ottica di sostenibilità e accessibilità.
Si è quindi costruito uno spazio urbano attrezzato, per accogliere le funzioni desiderate e per permettere ai cittadini di attivarsi per creare micro-avvenimenti. Le molteplici attrezzature, dedicate in particolare allo sport e al movimento di giovani e bambini, si alternano a più tranquille zone di sosta, ombreggiate dalle grandi alberature presenti al margine. Lungo la fascia centrale si apre il nuovo ingresso dell’area scolastica, con un ampio slargo protetto e pavimentato che consente di sostare liberamente, lontano dalle strade trafficate. Il ruolo di snodo tra Piazza dei Colori e il nuovo parco è affidato ad un articolato sistema di spazi pavimentati e arredi, culminanti in un pergolato. Importante risulta anche lo snodo palestra/scuola/centro sociale, in termini di collegamento e di funzioni inserite. Lo spazio verde oltre via Martelli, già in origine ricco di frutti e varie alberature, è attrezzato con tavoli e panche e dotato delle predisposizioni per una futura area ad orto, nell’ottica di avere un luogo gestito direttamente dai cittadini. Questo luogo costituisce il collegamento fondamentale con via Martiri della Croce del Biacco e via Pallavicini e le realtà abitative e di servizi presenti. La fascia di connessione con via Rivani accoglie una grande arena pavimentata e un parcheggio di servizio con una capacità di circa 30 posti auto complessivi.

La gestione della nuova area
In occasione dell’inaugurazione, l’amministrazione comunale, i cittadini e le associazioni della zona hanno siglato un Patto di collaborazione per la cura e la gestione del nuovo spazio.

Dati
Superficie dell'area: 9.500 m²
Investimento: 900.000 euro (500.000 euro della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e 400.000 euro del Comune di Bologna).

Il video
(realizzato dall’Agenzia Dire per la Fondazione del Monte il giorno dell'inaugurazione)

Questo luogo costituisce il collegamento fondamentale con via Martiri della Croce del Biacco e via Pallavicini e le realtà abitative e di servizi presenti.

Per saperne di più:
urbancenterbologna.it/bellafuori3
fondazionedelmonte.it/progetti/progetti-strategici/bella-fuori