plugandplay artE' stato presentato alla città il progetto "Plug and Play", vincitore del concorso di progettazione Bella Fuori 3 - Croce del Biacco.

Il 15 aprile 2014 nella sala Atelier di Urban Center Bologna il sindaco Virginio Merola, il presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Marco Cammelli, la presidente del Quartiere San Vitale Milena Naldi e l'architetto Mario Cucinella, presidente della Commissione esaminatrice del concorso, hanno presentato e premiato i progetti finalisti e il progetto vincitore del concorso partecipato Bella Fuori 3 per la progettazione di una nuova area verde a Croce del Biacco, nel Quartiere San Vitale, zona nella quale è prevista anche la costruzione di una nuova scuola dell'infanzia.

Il progetto vincitore è stato ideato da un gruppo di architetti guidati da Patrizia Di Monte, titolare insieme a Ignacio Gravalos Lacambra di uno studio di architettura di Saragozza (Spagna), autore del programma Estonoesunsolar. Con loro hanno lavorato gli architetti Elena Vincenzi e Giorgio Volpe di Bologna.

Il progetto è stato giudicato dalla commissione esaminatrice come un "rammendo urbano" con un "brillante utilizzo" dello spazio pubblico e un'offerta di "tante attività di tempo libero, di incontro e di gioco che oggi mancano al quartiere". Un "esempio modello per la periferia italiana con un intervento di riqualificazione a costo contenuto ma ad alta qualità ambientale e sociale dello spazio pubblico aperto".

Il progetto ha l'obiettivo di connettere spazi e funzioni, in un'ottica di sostenibilità e accessibilità, e di consentire ai cittadini di assumere il processo come proprio, attraverso il coinvolgimento attivo in tutte le fasi.
Si prevede quindi di costruire uno spazio urbano attrezzato, per accogliere le funzioni desiderate e per permettere ai cittadini di attivarsi per creare micro-avvenimenti.
Il ruolo di snodo tra piazza dei Colori e il nuovo parco viene affidato ad arredi e gradoni e a una cucina urbana. Importante risulta anche lo snodo palestra/scuola/centro sociale, in termini di collegamento e di funzioni inserite. Qui alcune biciclette dinamo attiveranno i più anziani per illuminare meglio le zone dei piccoli, suggerendo una giocosa metafora di coesione sociale. Nello spazio verde oltre via Martelli si ipotizza l’avvio di un orto giardino frutteto, nell’ottica di avere un luogo gestito direttamente dai cittadini. Questo luogo costituisce il collegamento fondamentale con via Pallavicini e le attività che vi si affacciano.
La fascia di connessione con via Rivani è deputata ad accogliere un parcheggio di servizio alla nuova scuola, con una capacità di circa 50 posti auto complessivi nel caso fosse acquisita anche l’area privata adiacente.

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In occasione della premiazione, è stata inoltre inaugurata la mostra dei progetti che sarà visitabile nella Sala Atelier di Urban Center Bologna fino al 16 maggio 2014.
Oltre al progetto vincitore sono in mostra anche gli altri due progetti finalisti, presentati da Antonio Ravalli Architetti (con Jornet-Llop Pastor SLP e Franc Fernandez Architectura) e Gaia Calamosca (rappresentante per Ciclostile Architettura, con Giacomo Beccari e Alessandro Miti come studio under 40).

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