Approvato il nuovo piano urbanistico per migliorare alcune importanti strutture (ospedaliere, scolastiche, sociali) di servizio ai cittadini e per delocalizzare due industrie insalubri.

Il 12 dicembre 2016 il Comune di Bologna ha approvato Il Piano operativo comunale (Poc) “Attrezzature e industrie insalubri”, per razionalizzare e coordinare, attraverso un unico strumento urbanistico, una serie di interventi e trasformazioni riguardanti strutture di servizio (sia pubbliche che private ad uso pubblico), di diversa importanza per la città.
Lo strumento integra e recepisce i progetti tecnici presentati da operatori pubblici e privati pronti ad intervenire per migliorare l'erogazione dei servizi collettivi dalle proprie strutture.
Il Poc si occupa inoltre di due delocalizzazioni di industrie insalubri, non più adatte a permanere nei siti sinora occupati.
Le aree di intervento si trovano per lo più in aree già urbanizzate ed edificate, quindi non è previsto il consumo di nuovo suolo.

Interventi previsti

  • Policlinico Sant'Orsola-Malpighi: ristrutturazione del Polo Oncologico e piccolo completamento del Polo Cardio-Toraco-Vascolare - 7.000 mq interessati;
  • Ospedale Maggiore: realizzazione del nuovo edificio di accesso e del parcheggio in Largo Nigrisoli - 18.500 mq interessati;
  • Fondazione Lercaro: sostituzione edilizia per realizzare una nuova struttura sanitaria - 500 mq interessati;
  • Villa Nigrisoli: ampliamento della struttura sanitaria esistente - 1.000 mq interessati;
  • Università di Bologna, via Filippo Re: realizzazione di un asilo nido, una scuola materna, una caffetteria e un blocco aule - 1.100 mq di superficie utile per la formazione universitaria e 1.000 mq circa di superficie utile per servizi per l'infanzia;
  • Villaggio Speranza, Villa Pallavicini: realizzazione di una nuova struttura socio-sanitaria - 5.800 mq interessati;
  • Impianti sportivi Bologna FC a Casteldebole: ampliamento dei campi d'allenamento, degli spogliatoi e realizzazione della foresteria atleti - 58. 000 mq di superficie territoriale con 3.800 mq. circa di superficie utile;
  • Interventi a completamento dell'accordo del 29.06.2005 tra GD, Fondazione Seragnoli e Comune di Bologna relativo alle attrezzature scolastiche nel quartiere Reno, zona Santa Viola - realizzazione di un piccolo padiglione di accesso al MAST (80 mq di superficie utile ) e intervento sulle ex scuole Drusiani;
  • Intervento Ers, via Barbacci: intervento pubblico per realizzare ediliziaresidenziale sociale - 2.100 mq di superficie utile;
  • Parco San Donnino: ampliamento del parco ( 700 mq verde pubblico) e realizzazione di parcheggi pertinenziali adiacenti.

Industrie insalubri
A questi interventi si aggiungono quelli relativi alle aree occupate da due industrieinsalubri, Ex Gironi e Ex Sintexcal, entrambe in prossimità del fiume Reno, la cui chiusura e delocalizzazione apre la strade a una trasformazione delle stesse prevedendovi usi residenziali.

Dati Complessivi

  • Interventi per attrezzature a uso pubblico:
    – circa 29.085 mq di Su (Superficie utile) per usi socio-sanitari e la formazione universitaria;
    – circa 3.870 mq di Su per usi ricreativi e sportivi;
    – circa 6.035 mq di Su per altri usi, complementari alle attrezzature.
  • Interventi residenziali correlati:
    – circa 3.290 mq di Su a uso abitativo - corrispondenti a circa 44 alloggi -
    (di cui Ers in via Barbacci 2.090 mq e circa 1.200 mq a completamento dell'accordo con GD e Fondazione Seragnoli).
  • Interventi economico-amministrativi correlati:
    – circa 2.270 mq di Su ad uso direzionale.
  • Interventi per la delocalizzazione di industrie insalubri:
    – circa 8.604 mq di Su a uso abitativo, corrispondenti a circa 115 alloggi;
    – circa 300 mq di Su per uso ricreativo.

Per un totale complessivo di 53.454 mq di superficie utile.

Tempi
Lo strumento in oggetto, recependo specifiche richieste dei soggetti proponenti, potrà essere attuato entro i 5 anni di validità stabiliti dalla legge. La fattibilità economico-finanziaria di ogni intervento dipende dai programmi finanziari che saranno predisposti da ciascun soggetto attuatore, quando deciderà di intervenire.
La quantità di opere pubbliche e le garanzie per la loro attuazione sono invece puntualmente definite attraverso la convenzione urbanistica.
Le risorse necessarie all'attuazione deriveranno da investimenti di soggetti privati interessati alle trasformazioni e da investimenti pubblici nel campo delle attrezzature socio-sanitarie, ospedaliere e universitarie.

> Presentazione
> Dettaglio interventi
> Tutta la documentazione tecnica è disponibile sul sito del Comune di Bologna - Settore Urbanistica Edilizia.