La città di Bologna sarà la sede del Data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). 

Il progetto è stato avanzato e proposto dalla Regione Emilia-Romagna con il supporto di importanti istituzioni e agenzie italiane operanti nei settori delle previsioni metereologiche, del monitoraggio e salvaguardia ambientale, nella ricerca e nei servizi per la protezione civile, sostenuto dal Governo italiano che lo ha candidato in sede europea.

Il Council del ECMWF che si è riunito a Reading, in Inghilterra, attuale sede del Centro, ha selezionato Bologna fra sei città candidate: Exeter (Uk), Slough (Uk), Lussemburgo, Espoo (Finlandia), Akureyri (Islanda). A queste si era aggiunta l’opzione di mantenere il Data Center a Reading.

Il Centro ha tra le sue finalità quella di sviluppare metodi numerici per le previsioni meteorologiche a medio raggio, di preparare le previsioni meteorologiche a medio raggio per la distribuzione agli
Stati membri, di sviluppare ricerca scientifica e tecnica rivolta al miglioramento di queste previsioni e di raccogliere e conservare i dati meteorologici (ECMWF possiede il più grande archivio
al mondo di dati numerici di previsione del tempo).

Il progetto del nuovo Data Center sarà realizzato nell'area del Tecnopolo di Bologna, all'ex Manifattura Tabacchi, di proprietà della Regione Emilia-Romagna: l’edificio all’interno è attualmente in ristrutturazione ed è già stato destinato dal Comune a ospitare organizzazioni di ricerca e innovazione. Si prevede di assegnare al Centro dati dell’ECMWF un'area di 9 mila metri quadri, compresa la zona per i supercomputer al piano terra e per gli uffici. In caso di future necessità, vi è inoltre la possibilità di un ulteriore ampliamento di altri 6 mila metri quadri e dai 5.000 ai 20.000 mq in più per gli uffici e per ulteriori attività di ricerca collegate all’uso del data centre.

> Scarica la scheda sul progetto del Centro Meteo (.pdf - 88kb)

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