Aggiornamenti Bando riqualificazione periferie

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A giugno 2016 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il “Bando per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” per assegnare alle città metropolitane e ai comuni capoluogo i fondi necessari a realizzare opere di riqualificazione urbana e di messa in sicurezza delle periferie, considerando come periferie “le aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi”.

Gli interventi candidati dal Comune di Bologna sono 2, a livello progettuale di studio di fattibilità, e riguardano il Pilastro (in cui è stata individuata la maggior parte degli interventi previsti) e l'area dell'Arcoveggio con il progetto di recupero dell'ex parcheggio Giuriolo per trasformarlo in nuova sede archivistica della Cineteca di Bologna.
Nei comuni della città metropolitana gli altri 31 progetti riguardano prevalentemente interventi di miglioramento della mobilità sostenibile (piste ciclabili, fermate del servizio ferroviario metropolitano, ecc.).

Interventi al Pilastro
Il Pilastro è un ambito territoriale già individuato nel 2015 come area da riqualificare in occasione della formazione del “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.
Nella proposta progettuale si è individuato un sistema di interventi finalizzato a favorire il rilancio della zona in termini tanto fisici quanto economico-sociali, attraverso la riqualificazione paesaggistica “quale obiettivo necessario per il recupero della dignità e dell'identità espressiva dei luoghi, rafforzandone la coesione sociale”.
Per la definizione di obiettivi e contenuti degli interventi ci si è basati sui percorsi di confronto pubblico che hanno portato alla definizione del progetto di sviluppo locale partecipato “Pilastro 2016” e di “Collaborare è Bologna”, svolti sul territorio negli scorsi mesi.

Gli interventi proposti sono divisi in 9 lotti:

1) “Spina centrale” e piazza Lipparini. Il progetto prevede un percorso partecipativo con gli abitanti del Pilastro per arrivare a creare nell'area verde centrale un sistema pedonale continuo, spazi di sosta variamente attrezzati e la realizzazione di una "vera piazza" in piazza Lipparini. Il risultato di tale percorso costituirà parte fondamentale del documento preliminare di un concorso internazionale di progettazione.
Costo complessivo del progetto, piano finanziario e coperture finanziarie: 30.000€ percorso partecipativo più 300.000 € concorso di progettazione.

2) Edificio multifunzionale “casa gialla”. Il progetto prevede di riqualificare l'immobile denominato "casa gialla", oggi in cattivo stato di conservazione. L'edificio diventerà la Casa di Comunità, così come promossa nel progetto “Pilastro 2016”.
Costo: 610.000€ recupero edificio più 350.000€ fornitura servizi. La copertura finanziaria è interamente a carico del bando.

3) Biblioteca Luigi Spina. Si prevede di riqualificare locali e fornitura servizi della biblioteca al fine di renderla più confortevole e attrattiva.
Costo: 270.000€ riqualificazione locali e fornitura servizi. Copertura interamente a carico del bando.

4) Nuova caserma dei carabinieri “Pilastro”. Si prevede di realizzare una nuova caserma dei Carabinieri, in relazione agli obiettivi di sicurezza e di servizio alla popolazione e contemporaneamente in coerenza con i programmi di riordino metropolitano delle proprie sedi da parte dell'Arma dei Carabinieri.
Costo: 2.400.000€. Copertura interamente a carico del bando.

5) Orti urbani di via Salgari, area ortiva del Pilastro, di circa 50.000 mq. Nel più grande complesso di orti sociali pubblici di Bologna, il progetto prevede un loro riassetto complessivo che riguarda anche la realizzazione di casette per il ricovero attrezzi e servizi igienici. Per l'intervento ci si ispirerà ai criteri individuati con il concorso Orti per tutti.
Costo: 1.680.000€ più 20.000€ per fornitura servizi. Copertura interamente a carico del bando.

6) Casa podere di via Fantoni. L'intervento prevede di recuperare l'edificio esistente e l'avvio di un percorso di agricoltura comunitaria realizzando una fattoria didattica integrata con attività di accoglienza turistico-ricettiva e sostenendo l'attività imprenditoriale della nuova cooperativa di comunità Mastro Pilastro, risultato del progetto Pilastro 2016.
Costo: 960.000€ recupero edificio più 200.000€ per fornitura servizi. Copertura interamente a carico del bando.

7) Fermata SFM Roveri. L'intervento prevede di realizzare attrezzature per faciliatare la sosta di biciclette (rastrelliere e tettoia) presso la stazione Roveri, lungo via della Centralinista (lato Nord), e di integrare le entrate nord e sud della fermata in un adeguato sistema di percorsi ciclabili e pedonali.
Costo: 250.000€. Copertura interamente a carico del bando.

8) Corridoio ciclo-eco-ortivo di via delle Bisce. L'intervento predispone le infrastrutture che permettono di realizzare il progetto “Corridoio ciclo-eco-ortivo Roveri/Battirame/Scuola diAgraria”, già incluso nel progetto partecipato “Collaborare è Bologna”, finalizzato a creare un sistema di infrastrutture verdi (orti/giardini/campi coltivati), interconnesse ecologicamente, per la conservazione della biodiversità integrata allo sviluppo produttivo delle stesse.
Costo: 300.000€ euro pubblica illuminazione più 500.000€ per fornitura servizi. La copertura è interamente a carico del bando.

9) Connessioni ciclabili e segnaletica per gli itinerari ciclabili. Il progetto prevede di realizzare/completare un insieme di piste ciclabili per connettere le centralità, esistenti e previste nella zona del Pilastro.
Costo: 2.400.000€ piste ciclabili più 30.0090€ per la segnalazione degli itinerari ciclabili. La copertura finanziaria è interamente a carico del bando.

paesaggio pilastro

Intervento in zona Arcoveggio
La proposta riguarda il recupero di un edificio destinato a parcheggio multipiano (ex parcheggio Guriolo), costruito nel 1990 e oggi in disuso, per convertirlo in polo di conservazione e restauro delle pellicole cinematografiche conservate e recuperate dalla Cineteca di Bologna. Oltre all'archivio delle pellicole potrà essere trasferito il laboratorio di restauro cinematografico, già punto di riferimento a livello internazionale.
L'intervento si propone inoltre di avviare un processo di miglioramento e rivitalizzazione delle zone intorno all'edificio, oggi caratterizzate da situazioni di degrado (abbandono, vandalismo e conseguente incuria del patrimonio edilizio pubblico e privato).
Ai fini del completo finanziamento dell'intervento (interventi accessori per milgliorare l'offerta di servizi) dovranno essere reperite risorse attraverso collaborazioni con soggetti pubblici e privati.

progetto giuriolo

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Fonte di finanziamento:
Bando per la riqualificazione urbana delle periferie
Tempi:
3 anni (una volta aggiudicati i fondi)
Risorse:
18.000.000€