Il 15 dicembre 2016 è stato presentato il Piano di Innovazione Urbana con l'obiettivo di promuovere la creazione di luoghi di opportunità diffusi, dove cittadini e comunità possano accedere a nuove forme dello stare insieme, per creare, praticare e collaborare ad attività caratterizzate da impatto sociale, culturale, economico e ambientale.

 

Integrando politiche di inclusione sociale, promozione economica, educazione, cultura e sport, le azioni previste dal piano vogliono fungere da opere di rammendo senza consumo di suolo con il recupero di edifici, anche simbolici per l’immaginario della città, che diverranno luoghi a supporto delle attività dei Quartieri bolognesi.

Gli edifici oggetto del Piano sono stati individuati attraverso “Collaborare Bologna”, un percorso partecipato svoltosi tra il 2015 e il 2016.

Tra questi edifici, a marzo 2017, ne sono stati individuati undici da destinare ai giovani, alla cultura, allo sport e alle attività sociali. Undici luoghi che verranno trasformati grazie ai fondi europei del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014/2020 conosciuto come PON METRO.

Con la delibera approvata nell’ultima riunione della giunta si dà concretamente il via alle fasi che governeranno la riqualificazione di questi immobili e si delinea il percorso di co-progettazione all’interno di specifici Laboratori di Quartiere aperti ai cittadini, alle associazioni, alle imprese coordinati da Urban Center Bologna/Ufficio Immaginazione Civica.

A questa prima fase seguiranno le analisi di fattibilità tecnica, le gare d’appalto e i cantieri.Il lavoro nei quartieri vedrà il coinvolgimento di tutti i settori comunali interessati, per i temi di competenza. In questo modo il Comune di Bologna promuove un laboratorio diffuso nella città per promuovere la rete degli spazi di opportunità, come previsto dal Piano per l'Innovazione Urbana, per una città inclusiva a supporto della creatività delle persone, l’attitudine all'imprenditorialità, la costruzione di nuovi progetti e iniziative di collaborazione e partecipazione, nonché la connessione e accelerazione dei progetti già esistenti.

Riassumendo, possono essere individuate queste fasi:

Maggio-settembre 2017: ascolto per le vocazioni degli immobili > Attraverso i Laboratori di Quartiere, verranno individuate le funzioni e le attività di massima degli immobili;

Luglio 2017 dicembre 2017: analisi preliminari di fattibilità e affidamento delle attività di progettazione;

Gennaio 2018-dicembre 2018: progettazione esecutiva e affidamento lavori;

Gennaio 2019-dicembre 2019: avvio e monitoraggio cantieri

Gennaio 2020-dicembre 2020: conclusione lavori e avvio delle attività.

Ulteriori dati e elementi di conoscenza sono disponibili sul sito del comune di Bologna, nella sezione dedicata al Piano per l'Innovazione Urbana:

www.comune.bologna.it/pianoinnovazioneurbana

>> Scarica il documento con il programma dei lavori