• Concorso "Progetto Sani": proclamati i vincitori

    Si è concluso il concorso internazionale per la progettazione del masterplan dell'ex Caserma Sani di Bologna con la proclamazione del vincitore, lo studio Dogma di Bruxelles con il masterplan “Passages”.

  • Concorso "Progetto Sani": Mostra dedicata al concorso internazionale dell'ex caserma

    Fino al 16 settembre 2017 , in Sala Esposizioni è possibile visitare la mostra dei 5 progetti finalisti del concorso internazionale di progettazione per la redazione del masterplan dell'ex Caserma Sani di Bologna. 

  • Concorso "Progetto Sani": selezionati i cinque gruppi finalisti ammessi alla seconda fase

    La prima fase del Concorso internazionale per la progettazione del masterplan dell'ex Caserma Sani di Bologna si è conclusa con la selezione dei cinque gruppi finalisti.

  • "Progetto Sani": concorso internazionale per il masterplan dell'ex caserma

    CDP Investimenti Sgr, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, ha avviato il Concorso internazionale di progettazione per la ex caserma Sani, che occupa più di 10 ettari di supeficie tra via Ferrarese e via Stalingrado e dove sono previsti, oltre alla valorizzazione degli edifici di pregio esistenti, nuove abitazioni, uffici, esercizi commerciali, un nuovo parco urbano e una scuola.

  • Approvato il POC Rigenerazione di patrimoni pubblici

    Il Consiglio Comunale, nella seduta del 7 marzo 2016, ha approvato il Piano operativo Comunale "Rigenerazione di patrimoni pubblici".

  • Presentato il masterplan del nuovo polo universitario nell'area Staveco

    È stato presentato il 14 ottobre 2015 dal Sindaco Virginio Merola e dal Rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi il masterplan di Campus 1088, il nuovo insediamento universitario nell’area ex Staveco.

  • Adottato il POC Rigenerazione di patrimoni pubblici

    Il Consiglio Comunale, nella seduta del 21 settembre 2015, ha approvato la Delibera di adozione del POC Rigenerazione di patrimoni pubblici.

  • Ex aree militari Staveco e Prati di Caprara, firmato l'accordo

    L'Agenzia del Demanio, il Comune di Bologna, l'Invimit Sgr e l'Università di Bologna hanno siglato un accordo che sancisce la conclusione del processo di valorizzazione delle aree demaniali Staveco e Prati di Caprara: la prima sarà trasformata nel nuovo 'Campus 1088', il polo universitario previsto dall'intesa tra Palazzo d'Accursio e Alma Mater del 5 marzo 2014, mentre nelle aree Est e Ovest di Prati di Caprara si prevedono un mix di destinazioni private, residenziali e non, oltre alla costruzione di una nuova scuola e di un parco.

  • Rigenerazione delle aree dismesse militari e ferroviarie

    A Bologna esistono 100 ettari di aree ferroviarie o militari dismesse che, grazie alle indicazioni contenute nel Piano operativo comunale "Rigenerazione Patrimoni Pubblici", possono essere trasformate innescando processi di rigenerazione urbana di alta qualità ambientale.
    Le aree dismesse di proprietà pubblica potranno dunque acquisire nuove funzioni per la città nel suo complesso: residenze, centri direzionali e commerciali, attività di accoglienza e ristorative ecc.
    Queste trasformazioni, che impegneranno Bologna per i prossimi vent’anni, saranno accompagnate dalla realizzazione di parchi, attrezzature per la vita comune, alloggi di edilizia residenziale sociale, potenziamento del trasporto pubblico a beneficio di tutta la città.

    Dati
    100 ettari di aree da trasformare incluse nel Piano
    490.000 mq di superficie lorda edificabile
    2.100 alloggi realizzabili
    30 ettari di nuovi parchi
    5 nuove scuole

    I principali interventi previsti

    • Prati di Caprara – Sulle aree già militari, estese per 48 ettari tra via Saffi e la ferrovia, si prevede di creare un nuovo impianto urbano con la realizzazione di residenze, edifici direzionali e commerciali (per un totale di 180.000 mq costruiti), scuole, parcheggi e un parco di 20 ettari.
    • Aree ex Ferroviarie (Ravone) - Sulle aree ex ferroviarie comprese tra viale Silvani e le vie Saffi e Zanardi si prevede di rigenerare il patrimonio edilizio con realizzazione di residenze, attività direzionali e commerciali, parcheggi e un nuovo parco urbano di almeno 4,5 ettari.
    • Ex Caserma Sani - Sugli oltre 10 ettari di superficie tra via Ferrarese e via Stalingrado, di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, si prevede di realizzare nuove abitazioni, uici, esercizi commerciali, un nuovo parco urbano e una scuola. Nel 2017 un bando internazionale di progettazione ha selezionato il progettista del piano attuativo dell'area.
    • Staveco (ex area militare)- È in corso di verifica la possibilità di destinare l’area della ex Staveco - 9 ettari di superficie nella zona sud della città, accanto ai Giardini Margherita - all’insediamento di alcune sedi giudiziarie, ad integrazione del polo giudiziario già presente in centro storico a poca distanza dall’area. Si prevede inoltre di creare un sistema di verde pubblico che connetta il centro della città con la collina e di ampliare il parcheggio pubblico già esistente.
    • Ex caserma Mazzoni -Sull'area di 4,6 ettari fra via Parisio e via delle Armi si prevede di realizzare un comparto a destinazione mista residenziale (di cui il 10% dedicato a edilizia sociale), direzionale e commerciale, in cui insediare anche due nuove scuole (primaria e dell'infanzia).
    • Ex caserma Masini -Gli edifici della ex caserma, che occupano un'area di 7.500 mq nel centro città, potranno essere recuperati per ospitare nuove abitazioni, servizi e una struttura ricettiva con i relativi posti auto.

     

  • Accordo tra Comune e Università di Bologna per la ex STA.VE.CO

     Via libera all'Accordo tra il Comune di Bologna e l'Università di Bologna per il recupero e la valorizzazione dell'area ex STA.VE.CO. come sede universitaria

  • Mostra "Progetto STA.VE.CO. Un nuovo polo universitario tra centro storico e collina"

    Fino al 9 marzo 2014 nella piazza coperta di Salaborsa è allestita la mostra "Progetto STAVECO. Un nuovo polo universitario tra centro storico e collina".