TecnopoloIl complesso della Manifattura Tabacchi, tra le vie Stalingrado e Ferrarese, realizzato tra il 1949 e il 1954 da Pierluigi Nervi, è destinato a diventare il più grande centro della Rete per l’Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, a seguito di un processo di riqualificazione che ha preso avvio a marzo 2010 con le prime demolizioni.
Il complesso, di grandi dimensioni e potenzialità (anche per la collocazione strategica a nord del centro, tra la Tangenziale, un ramo ferroviario, la Fiera), si estende su oltre 100 mila mq di superficie per più di mezzo milione di metri cubi edificati. Dismesso dal 2007, è stato venduto dalla multinazionale del tabacco BAT (British American Tabacco) alla Regione Emilia-Romagna. L’area verrà riconvertita con un intervento che prevede di creare un grande polo per la ricerca e la cultura industriale, dove la divulgazione e l’esperienza siano il tramite per il coinvolgimento urbano. Accanto a enti e società di ricerca (tra cui l’ENEA, l’Istituto Rizzoli e l’Università di Bologna), la struttura ospiterà infatti un grande centro per la comunicazione scientifica, con un’ampia sala convegni, sale di incontro e spazi espositivi, oltre a un’ampia gamma di servizi accessori (foresteria, commercio, ristorazione ecc.), parcheggi e zone di verde. La Regione, d’intesa con il Comune di Bologna, ha affidato alla Finanziaria Bologna Metropolitana l’incarico di definizione delle Linee guida progettuali che hanno portato al concorso di progettazione per l'individuazione del progettista. La ristrutturazione dell’intero complesso, che si prevede completata per il 2013, porterà alla realizzazione di un insediamento strettamente integrato all’ambiente urbano circostante, all’avanguardia per gli aspetti costruttivi e l’efficienza energetica.
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