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Fino al 9 marzo 2014 nella piazza coperta di Salaborsa è allestita la mostra "Progetto STAVECO. Un nuovo polo universitario tra centro storico e collina". 

La mostra è promossa da Università di Bologna, Comune di Bologna e Urban Center Bologna ed espone le proposte e le idee progettuali sull'area ex STA.VE.CO. elaborate da una trentina di ricercatori del Dipartimento di Architettura e del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell'Università di Bologna con 14 studi di giovani architetti.

L'area ex STA.VE.CO., di proprietà dello Stato, è stata oggetto negli ultimi anni di un approfondito confronto tra Agenzia del Demanio e Comune di Bologna, che ha portato alla definizione delle previsioni urbanistiche oggi contenute nel Piano strutturale della città. Il Piano Strutturale Comunale prevede la creazione di “una nuova porta di accesso alla collina, mediante la rifunzionalizzazione e il recupero di edifici di interesse storico per la realizzazione di nuove attrezzature e spazi ad uso collettivo, secondo le strategie della Città della Collina. Le attività consentite all’interno dell’area oltre a quelle esistenti andranno valutate in relazione alle possibili trasformazioni d’suo degli edifici vincolati, escludendo la possibilità di realizzare abitazioni. (…) L’area dovrà comunque ospitare un parcheggio pubblico a servizio del centro e della collina”.

I ricercatori universitari, integrando competenze che vanno dalla progettazione architettonica alla ingegneria strutturale, dalla storia dell’architettura al restauro, dall’urbanistica alla progettazione del paesaggio, si sono esercitati a mettere a punto il masterplan e l’articolazione del programma dimensionale e funzionale dell’area. Sono stati poi invitati ad un confronto progettuale, in base ai contenuti del masterplan, 14 studi italiani di giovani architetti.

L’ipotesi alla base delle idee e delle proposte in mostra è la realizzazione di un nuovo polo universitario di carattere internazionale. Sono quindi stati ipotizzati un collegio d'eccellenza, un istituto di studi avanzati e una residenza per visiting professor, un centro linguistico, un faculty club, una residenza per giovani talenti, un centro interreligioso, spazi per studenti e una mensa. Le riflessioni architettoniche hanno previsto inoltre spazi pubblici, parcheggi, una scuola d'infanzia, attrezzature sportive. I progetti tengono conto anche della necessità di valorizzare il patrimonio edilizio esistente e privilegiano la salvaguardia degli edifici vincolati dalla Soprintendenza. Di strategica importanza per le relazioni con la collina e il centro storico sono il recupero degli spazi verdi e la cura degli ambiti naturali con la creazione di una passeggiata per collegare San Michele in Bosco al centro storico.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 9 marzo 2014 negli orari di apertura di Salaborsa: mar-ven 10.00 20.00; sab 10.0019.00; dom 15.00-19.00.

Giovedì 6 marzo 2014 alle ore 16.00 presso l'Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa si terrà un incontro di approfondimento di presentazione e discussione delle proposte progettuali.

:: Scarica la cartolina della mostra

:: Guarda una raccolta di foto dell'area ex STA.VE.CO. realizzate in periodi diversi da Gabriele Basilico e Roberto Rossi: