Mobilità urbana, pedonalizzazioni diffuse e nuovi spazi a supporto delle scuole, dello sport, per la cultura e il commercio di prossimità: sono diverse le direzioni e le azioni che verranno messe in campo con l'obiettivo di ripensare il modo di muoversi e di vivere Bologna

L’emergenza COVID-19 e le conseguenti restrizioni per limitarne la diffusione ci hanno visti, ci vedono tutt’oggi vivere in maniera differente la città e i suoi spazi, in particolare quelli destinati alle relazioni sociali. In questa situazione, la vicinanza dei servizi o la possibilità di passeggiare gradevolmente anche vicino casa diventano elementi ancora più importanti: la dimensione della “prossimità”, zona per zona, poco lontano dalla propria casa, con la presenza di spazi pubblici qualitativi diffusi in tutta la città rappresentano un enorme valore nella dimensione qualitativa della vita delle persone.

In coerenza con gli strumenti di pianificazione, dal Piano Urbano Mobilità Sostenibile, Piano Generale del Traffico Urbano e Piano Urbanistico Generale, e recependo le indicazioni emerse da comitati e gruppi d’interesse che hanno avanzato diverse proposte d’intervento, dal Comune di Bologna, in collaborazione con la Fondazione per l'Innovazione Urbana, daranno avvio ad alcune sperimentazioni: in concreto si tratta dell’ampliamento di alcune “zone 30” e “zone residenziali”, del miglioramento dei percorsi  e degli spazi pedonali esistenti, con nuove opportunità per il commercio con nuove regole per l’ampliamento straordinario e temporaneo dei dehors e nuove pedonalizzazioni. L’obiettivo è avviare un processo per ampliare lo spazio pubblico a disposizione dei residenti in tutte le zone della città ed agevolare lo sviluppo delle attività commerciali e culturali.

Le sperimentazioni prevedono come avvenuto in Piazza Rossini un primo intervento sperimentale con tecniche leggere e semplici a cui seguirà una fase valutazione dell’intervento tramite l’ascolto e il confronto con il territorio e con i cittadini. In caso di valutazione positiva si procederà alla progettazione dell’intervento definitivo, eventualmente anche tramite il  concorso di architettura che porterà alla realizzazione della trasformazione definitiva anche con opere strutturate. Nei prossimi mesi verranno organizzate attività di comunicazione e coinvolgimento su ciascuna area coinvolta per coniugare, proseguendo con le metodologie e approcci della Fondazione Innovazione Urbana, ascolto della città e trasformazioni urbane in vista di un allargamento del numero delle sperimentazioni.

Tre sono le tipologie di intervento:

1 - Spazi per la pedonalità in prossimità degli accessi scolastici con la valorizzazione, messa in sicurezza e ampliamento degli spazi in prossimità delle scuole: tinteggiature a terra, trasformazione di aree carrabili o a parcheggio in aree pedonali, allargamento dei marciapiedi, eventuale inserimento di sedute e fioriere, eventuale spostamento della sosta persa in altra posizione nelle vicinanze, limitazione della velocità. Le aree individuate per sperimentare questa tipologia di interventi sono:

  • Via Procaccini, realizzazione di spazi di attesa e socialità all’angolo via Di Vincenzo/Andrea da Faenza, o direttamente su via Di Vincenzo, in prossimità della scuola Media Testoni Fioravanti;
  • Via Perti, tratto finale già a fondo chiuso, per permettere l'accesso in sicurezza alla scuola primaria Bombicci e alla scuola dell’infanzia Gobetti
  • Via Barbieri, ampliamento dello spazio di attesa in corrispondenza dell’ingresso della scuola primaria Acri 
  • Via Benini, introduzione di attraversamenti pedonali sicuri in corrispondenza dell’ingresso delle scuole dell'infanzia Alpi

2 - Playground con il disegno di giochi a terra su aree asfaltate già pedonalizzate che verranno declassificate al fine di poterle gestire coerentemente con gli spazi verdi che le affiancano, inserimento di arredi urbani anche verdi ed eventuali elementi di gioco fisici (seduta, fioriera, canestri etc..). Le aree individuate per sperimentare questa tipologia di interventi sono:

  • Via Guido Rossa, nell’area compresa tra il giardino e la scuola primaria Casaralta
  • Via Milano, nell’area pedonale compresa tra i dissuasori che affianca l’asilo nido e scuola dell’Infanzia Mazzoni

3 - Rigenerazione urbana con interventi più articolati di trasformazione di aree stradali poco o male organizzate, finalizzati a ricavare nuovi spazi di socialità, per il gioco, le attività ludiche e per il commercio e con l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale della città costruita e aumentare la qualità funzionale e architettonica dello spazio urbano.
Le aree individuate per sperimentare questa tipologia di interventi sono: 

  • Via Mazzoni, all'incrocio con via Venezia, l’area triangolare in adiacenza al mercato
  • via Sigonio, area dell’ex mercato
  • Largo Brescia, l'intera area compresa tra via Longarone e via Lombardia

Qui sono disponibili alcune slide sulle progettualità in atto tra mobilità e spazio pubblico.

FOTO PIAZZA ROSSINI